..::Un altro passo::..

Un altro passo signor Frodo e non sarò mai stato così lontano dalla Contea

Eccomi

Utente: Angelus

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

Creamy2 in Domani si parte.Si c...

Link

Archivio

oggi
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

 
venerdì, ottobre 07, 2005

Domani si parte.

Si comincia una nuova vita.

Credo che chiuderò qui anche con questa avventura.

Da ora viaggio da solo.

Postato da: Angelus a 01:36 | link | commenti (10) |

mercoledì, settembre 28, 2005

E ovviamente non mi sono goduto per nulla la soddisfazione

Postato da: Angelus a 21:12 | link | commenti (3) |

sabato, settembre 24, 2005

Dopo che per giorni [che a me ovviamente in queste condizioni paiono settimane ] non ne ha voluto sapere niente di me, mi chiama per sapere come è andata.
Le dico come è andata la farsa in aula magna.
Mi ferisce più di ogni cazzotto in faccia sentirla chiedere con il suo tono tagliente - Il vestito ti stava bene come quando l'abbiamo comprato? -
Chiudo gli occhi e piango zitto - zitto.
Lei capisce.
Mormora - Questa immagino potessi risparmiarmelo -
Tu ci stai pensando ed è come se lei leggesse nella tua mente, quando dice - Almeno hai portato la camicia in lavanderia? -
Dovresti piangere più forte.
Dovresti, ma poi, come al solito, che concludi?
- Mi dispiace - dici.
- Anche a me - e fa male, malissimo, sentire la porta sbattuta sul muso.
Inizia la ramanzina sul perchè l'hai fatto, sul perchè non hai parlato e ti sbrana dentro l'istinto di dirle, chiederle, implorarla e, dio mi perdoni, rimproverarla perfino...cazzo...STAI ZITTA.
Non lo sopporti.
Vorresti il silenzio e basta.
Non dire, non spiegare e nemmeno giustificare.
Lasciami in pace, che saprei medicarmi pure senza uno specchio.
E odio che certe notti mi accarezzi così tanto, che conosci ogni incavo di zigomo e potresti medicarmi pure tu...al buio.

Mi ha aperto il sopracciglio stile Tyson-Holyfield quella volta che gli ha portato via l'orecchio.
Il vetro mi ha tagliato sotto lo zigomo e sul naso, che pure stavolte, almeno lui, s'è salvato.

Che culo.

Un po' meno culo è pagare 200 euro di occhiali di tasca mia.
Non avere foto del giorno della laurea, non avere avuto la tua ragazza vicino.
E sentirti pure, nonostante tutto, assolutamente STRONZO, perchè gli altri soffrono a causa delle tue scelte.
L'inculata è che soffrirebbero comunque.

Postato da: Angelus a 01:02 | link | commenti (5) |

giovedì, settembre 22, 2005
Lasciami stare.

LA BESTIA NEL CUORE.
C'è un alone di mistero intorno al giorno ela mia laurea.
Ma come, non vi racconto niente?

Se non siete qui per caso e conoscete chi scrive, conoscete le sue peripezie, forse ve lo siete pure immaginato.

Non ci ho pensato fino all'ultimo...almeno fino al giorno in cui non l'ho detto a Lisa.

Che lei non ci sarebbe stata.

Il film non parla dell'abuso. Ma di come convivere con le conseguenze, con le cicatrici che non sono malattie, ma

solo *segni indelebili* .
Come si può mischiare un segreto come il nostro con la gente comune?

*Non si può*

Così come escono le date di laurea, non faccio la telefonata che sognavo, non penso ai festoni da attaccare, ma alla

bugia da raccontare.
Le dico che...- forse non è il caso che vieni -
- E' la tua laurea, che minchia dici? -

E' la tua ragazza. Dovrebbe esserci, *vorrebbe* esserci...io non so nemmeno come l'ho convinta, forse nemmeno con la

verità.
E io odio le bugie, per l'appunto.

Non sarebbe bastato un 110 a farlo contento.
E io c'ero pure lontanuccio.

Così sono stato impresentabile e senza occhiali per almeno una settimana, che stavolta neanche mamma doveva essere

granchè soddisfatta, visto che dall'ottico non mi ci ha accompagnato e io da solo, cecato come solo, non ci potevo

andare.

Mi hanno dovuto accompagnare.

[a proposito, come al solito, grazie].

Doveva essere un giorno bello, tipico della vita di un giovane.

Io mi sforzo di ricordarlo con decenza, perchè ero bello prima che mi rovinasse la camicia.
Perchè significa che me ne andrò di casa.
E finalmente diamo un taglio a queste stronzate.

Per il resto, fate vobis.
Per me è già complicato fare il mio dovere e non accocchiare niente lo stesso.
E non ditemi che dovevo/potevo fare diversamente.
Non sono tanto bravo da aver trovato il favoloso modo di poter trascinare qualcuno in tutto questo.
E non voglio stare nemmeno da solo.

Magari fossi solo.
Io sono con lui.

Il difficile è far capire che io non voglio stare solo.
Voglio che voi non stiate con lui, che non abbiate contatto con lui e di conseguenza con me, quando sono infettato

da lui.
Perchè divento una persona diversa e orribile.
Ho fatto il mio, quando ho trovato il modo di non impazzire per tutto questo.
E' già tanto se sono vivo.

Postato da: Angelus a 14:22 | link | commenti |

venerdì, settembre 09, 2005

Fuffa mandami un mp col tuo cell, che il mio a memoria non lo so e ho dimenticato di segnarlo ^^'

Postato da: Angelus a 17:00 | link | commenti (3) |
i love fuffa

Esaurito

Ma parliamone!
Parliamo delle 10 volte [almeno!] che mia madre mi ha fatto misurare la giacca per la laurea.
Parliamo delle 4 modifiche che è stata capace di far fare alla sarta.
Le maniche.
Le spalle.
Sul di dietro.
La lunghezza.
Ma cazzo, a sto punto me ne compravo un'altra!
Non ce la faccio più.
Sta donna è esaurente all'ennesimo grado.
Mi tocca, mi sfiora, misura, accorcia, stira...ma cazzo! mi andava benissimo quando l'ho comprata!
Per non parlare dei palpeggiamenti da telefono azzurro che mi tocca sopportare quando mi misuro il pantalone! E le mani sul culo e le mani dove non botte il sole!
E che cazzo! io non ce la faccio più.
Non vedo l'ora che passa sta storia e me ne vado di casa!

Postato da: Angelus a 16:59 | link | commenti (1) |

venerdì, agosto 19, 2005
In vacanza con la morosa

Non amo Palermo.
Ma amo quel viaggio in aereo, sul mare che quando atterri sembri di stare andando con le chiappe nell'acqua.
Ma forse di questi tempi, con quello che capita sugli aerei, non è tanto divertente...

Sdraiato su un asciutagamo, scopro la bella sensazione dell'accudimento.
Un ridicolo uomo dimensione armadio a 2 ante, con maglietta, bermuda, berretto, sandalo, che porta uno zaino sulle spalle e sottobraccio un ombrellone di fortuna. Mentre io faccio lo scavo per piazzare l'ombrellone, lei srotola a terra la mia asciugamano. Mi ci fa sdraiare in costume e comincia a spalmarmi di crema.
Ora vi aspetterete che vi dica che sia sexy.
No, sporcaccioni dei miei stivali!
E' *accudimento* . Sento che si prende cura di me, mi coccola, mi protegge.
Una cara coppia ci fa giocare col loro nipotino di 2 anni e guardandoci ci chiede - Da quando siete sposati? -

Sposati...oh...se ho una dannata voglia di chiederglielo...di trovare una casa minuscola e passare il tempo a cucinare per lei e fare l'amore. E' buffo pensare che uno col mio passato fondamentalmente da cazzaro, e con le mie abitudini, essenzialmente da grande stronzo irresponsabile, faccia fantasie da pantofolaio.
Che pensa - Sarà il caso di prendere un cano? Ci vorrà una casa col giardino. E potremmo mai permettercela? - e aggiunge - E se un pupetto lo adottassimo? -
Dovevo morire anni fa in un letto d'ospedale.
Dovevo morire per ogni volta che mi sono messo al volante sbronzo come una zampogna e per ogni volta che mi sono massacrato la pelle.
E invece voglio fare un figlio.
Con lei.
E voglio diventare vecchio e leggere tanti libri e passare il tempo a suonare e guardare lei.
Siamo stati anche dai suoi, dove mi è toccata la solita INQUIETANTE passeggiata sotto il sole col padre ...guarda la mia pelle lattea con un certo disprezzo, come se la mia pelle morbida e delicata mi desse l'aria di uno che nella vita non ha mai fatto un cazzo.
Certo, non mi sono mai comportato da stakanovista, ma coi soldi che hanno i miei, la laurea potevo comprarmela al CEPU, girare in mercedes e vestirmi come un costantino qualunque.
Invece dai miei mi faccio pagare le tasse universitarie e fondamentalmente solo quelle.
Il basso l'ho comprato coi miei soldi, i viaggi li pago io di tasca mia, quando starò fuori, lavorerò come mio solito. Mio padre vuole pagarmi l'affitto e mandarmi soldi. Non gli dirò di no [non sono scemo ], fondamentalmente perchè ho bisogno di tutto il tempo possibile per studiare e laurearmi quanto prima.
Sono pratico, non mi va di attaccarmi a cojonate di principio. Ma non mi va che mi si guardi come uno sfaticato anche perchè fra mesi in ospedali e riabilitazioni, di fatiche il mio corpo ne ha conosciute
In fondo, credo che più che altro il caro suocero marchi il suo territorio, col dolore di un padre alla Mario Merola, che vede inesorabilmente allontanarsi la figlia. Quando ci sposeremo e la porterò sulla penisola , lei tornerà dai suoi al massimo qualche giorno d'estate e forse a Natale. Vuole almeno che l'uomo avrà la sua bambina sia forte e capace. e i miei cali di pressione sotto il sole ferragostano alla guida del trattore non giocano precisamente a mio favore
Ma sono innamorato e anche se non ho un cuore come un martello pneumatico, sono pazzo per la mia piccola

Postato da: Angelus a 16:59 | link | commenti (12) |
il mio amore

domenica, luglio 24, 2005
Mi dica Mi dica

Dottore dottore.

Il mio rapporto coi medici è assolutamente ambivalente.

Anzi, no, a essere sincero, li detesto dal profondo.

C'è stato chi ha avuto la mia vita nelle mani e la stava beatamente mandando a puttane e c'è stato chi, avendomi in punto di morte, mi ha salvato la vita.

Nell'uno o nell'altro caso, ho sofferto dolori atroci.

Per cui, quando mi vedo avanti un camice bianco penso: dolore.

Come un cane che sbava sentendo la campanellina del pranzo.

C'è stato chi, ascoltandomi il cuore con complicate macchine e ventose, probabilmente pensava alla partita a golf che doveva fare col primario e ha detto: si si, il ragazzo è idoneo.

E mi ha mandato a fare l'agonista con un cuore malato.

Ma come? Come poteva essere malato un ragazzone dalle spalle larghe, bicipiti formati, che mai e poi mai si era lamentato del fiato corto, a parte gli attacchi d'asma di quando era un pupetto?

Vai, vai ad allenarti nel fango sotto la pioggia, il tuo cuore ce la farà.

Che dici? Il cuore di tuo padre è malato e vuoi essere tranquillo di non aver ereditato quel difetto? Si, si, ma vedi? Giovanotto, lei è in perfetta salute.

Gli abbiamo creduto tutti, perchè in genere coi dottori si fa così.

Tu vai lì, ti fai toccare e aspetti il responso.

E che gioia quando il responso è TU NON SEI MALATO.

Non ti viene proprio in mente di andare da un altro medico per sentirti magari dire il contrario.

C'è stato chi, poi, vedendomi arrivare in pronto soccorso più o meno senza una gamba, ha ben pensato di operarmi per riattaccare tutte le ossa che erano venute fuori dalla pelle.

E' un calciatore, non sarà mica malato di cuore!

Già già.

E c'è stato chi, arrivando d'urgenza, senza mai avermi visto in faccia, mi ha spaccato lo sterno con una martellata e ha manipolato un po' di arterie o sa lui cosa, e mi ha rimesso in piedi.

Di certo, c'è che odio gli ospedali.

Il silenzio e gli infermieri annoiati, che quando ti fanno una puntura sulla chiappa, ti fanno vedere le stelle, oppure quelli che si dimenticano di aprirti la flebo con l'anestetico e tutti a meravigliarsi del perchè ti si è alzata la febbre e tremi mentre ti vedi davanti agli occhi immagini deliranti.

A volte mi vengono i brividi quando penso che la mia vita è affidata a queste persone.

Non perchè non le trovi competenti, ma perchè da parte mia, la trovo una dannata questione di fortuna...

Postato da: Angelus a 16:59 | link | commenti (5) |

giovedì, luglio 21, 2005

Grazie Signore Grazie.

Oggi un altro segno che è ora di andarsene da questa facoltà.

Grazie Signore Grazie!

Postato da: Angelus a 21:51 | link | commenti |

martedì, luglio 19, 2005

Detesto questo caldo, mi fa sentire male. Mi sento debole, che nel primo pomeriggio mi pare di poter cascare da un momento all'altro. Allora mi butto sul letto, mi dedico all'immobilità sotto il ventilatore. Potessi, mi risparmierei pure la fatica di respirare, che l'aria in certi momenti mi sembra piombo solido.

Poi accendo la radio e sento la voce di Simone.
Quando sei ragazzo non te ne frega un cazzo...

Postato da: Angelus a 23:20 | link | commenti (2) |

A volte resto perplesso.

Postato da: Angelus a 23:07 | link | commenti |

martedì, luglio 12, 2005

Cambio di template?
Eh si, caro mio pc, cambio di template [tutto da modificare, ma quando ne avrò voglia], perchè non riuscivo più a leggere il blog. Sarà colpa del pc, che ne so, ma non vedevo praticamente più niente.

Così cambio, che il nero fa sempre bene alla vista.

Per i link, mi scoccio di copiare quelli vecchi [molti dei quali sono pure sbagliati], per cui, chi ha piacere, mi lasci l'indirizzo in un commento e poi vedrò...

Ah, come sono sfaticato, ma con questo caldo...

Nel mio attuale stato celebrale non sono in vena di profonde riflessioni esistenziali, però oggi ho parlato con Roby e una tesista al tirocinio mi ha insegnato a fare un mucchio di cose interessanti con i test. Mi gaso quando apprendo...

Postato da: Angelus a 22:57 | link | commenti |

domenica, luglio 10, 2005

Tirocinio divertente.

Tirocinio angoscioso.

Divertente quando mi sento stranamente a mio agio in mezzo ai "pazzi". Nelle mie piccole manie, nei miei comportamenti quasi autistici, nei miei silenzi o nel mio battere le mani, nel mio guardare attraverso i buchi di un foglio, io mi sento assolutamente sereno in mezzo a loro.

Un po' meno sereno sono quando mi pisciano sulle scarpe, quando a volte li vedo piangere in un angolo e tutto quello che riesco a fare è prendere un fazzoletto e aiutarli ad asciugarsi le lacrime.

E' pesante.

Quando stacco, me ne vado a suonare o a guidare, a lavorare ma anche da solo.

Il primo giorno sono quasi scoppiato in lacrime ripetendomi - Gesù, tu potevi finire in un posto così -

Postato da: Angelus a 23:01 | link | commenti |

domenica, giugno 05, 2005

1) Come ti chiami? Ale
2) Ti piace il tuo nome?
3) Come si dovrebbe chiamare l'uomo/donna della tua vita? LISA
4) Se dovessi indicare 5 cose per cui vale la pena vivere cosa diresti? l'amore mio, la psicologia, le gite in solitudine in posti sperduti, la scrittura, il sesso
5) Se vincessi dieci milioni di euro cosa ti compreresti come prima cosa? una bella casa
6) Al mare che costume metti? bichini il boxer aderente
7) Come ti vesti di solito? casual
8) Le prime tre caratteristiche fisiche che guardi in un uomo/donna? il sorriso, le mani,il sedere
9) Cosa ti fa innamorare in una persona? l'ironia
10) Se lei/lui tradisce perdoni? sarei meno impulsivo di quello che sono stato al tempo
11) Di solito compri le cianfrusaglie dei "marocchini"? no
12) Di solito fai l'elemosina agli zingari? no
13) Sei di sinistra o di destra? libero, grazie
14) Che indumento ti eccita di più in una persona che ti piace? certe sottanine
15) E' vero che gli occhi sono lo specchio dell'anima?
16) Credi al colpo di fulmine? come inizio...
17) Sei innamorato?
18) Il tuo piatto preferito? involtini primavera
19) Un piatto che ti disgusta? alcuni tipi di pesce e la pasta col cavolo
20) Ti piace il minestrone?
21) Come dovrebbe essere l'uomo/donna della tua vita? come lisa [anche quando è mestruata ]
22) Se fosse in tuo potere di risolvere un grande problema - uno solo – che affligge l'umanità su cosa cadrebbe la tua scelta? le malattie
23) Credi in Dio? no
24) Sei religioso? no
25) Ritieni che l'Occidente sia superiore alle altre civiltà del mondo? no
26) Per cosa ti batteresti fino al rischio della vita? per essere una persona migliore
27) La violenza serve a risolvere i problemi? no, assicurato
28) Meglio grassi o magri? meglio in forma, più sani, più belli!
29) Bacio con lingua o senza? con con
30) Quanto è importante il sesso in un rapporto? minchia!
31) Ti potresti mai innamorare di una persona che non ti piace fisicamente? non sono proprio il tipo
32) La castità secondo te è un valore? in un certo senso si
33) Hai mai praticato il sesso orale? si
34) Ti piace disegnare? si, ma disegno come un lattante
35) Cosa disegni di solito? scarabocchi, macchinine, omini
36) Chi è stata la prima persona di cui ti sei innamorato? la mia ex
37) Hai mai molestato sessualmente qualcuno? no
38) Sei mai stato molestato? in un certo senso a volte quando lavoro capita di "subire" avances un po' spinte
39) Cosa ti infastidisce di più al mondo? l'ipocrisia
40) Chi è il tuo regista italiano preferito? forse salvatores
41) Il tuo programma tv cult? buffy e blob
42) Cosa non ti compreresti mai? il perizoma
43) Cosa non regaleresti mai? quei winnie pooh con addosso le pelli degli altri animali...cioè ,nessuno che pensi al povero cerbiatto scuoiato!!!
54) In vacanza dove e con chi? con l'amore mio in sicilia, credo
55) Matrimoni gay, favorevole o contrario? Si e presto
56) Invidi qualcuno?
57) Hai mai fatto a botte? Troppe volte
58) Hai mai provato attrazione per una persona del tuo stesso sesso? No
59) Cosa ti piace fare nel tempo libero se rimani a casa? Cazzeggiare nel vero senso della parola
60) E se esci fuori? girare in macchina ascoltando musica :metaL:
61) La frase più stupida che hai sentito? Nun mi scocciare che stamattina tengo i cazzi che mi abballano in culo
62) Quella più intelligente? La vita è com a scalett ru pollaio, è cort e chin e merd
63) Cantante preferito?kurt cobain
64) Ti piace cantare? minchia!
65) Legalizzare le droghe leggere, d'accordo o no? ni 66) La guerra in alcuni casi può essere giustificabile? quanto vorrei dire di no
67) Il tuo scrittore preferito? Lovecraft
68) Un libro che consiglieresti? Intervista col vampiro
69) Cosa pensi di questo governo? Lo hai votato? Non l'ho votato e penso francamente che stia in piedi per grazia divina
70) Che sport pratichi? sesso
71) Poseresti mai nudo per una rivista? se non voglio le lisa me lo stacchi e se lo appenda al collo come una volta ha minacciato di fare...
72) Gireresti mai un film porno? vedi sopra
73) Hai mai odiato qualcuno? no. col tempo sto capendo che non ne sono proprio capace...non so francamente se sia un bene o un male...
74) Se potessi far scomparire qualcuno con uno schiocco delle dita chi faresti scomparire? Mi piace pensare che la condanna di certe persone sia vivere.
75) Quanto è importante nella vita il lavoro? moltissimo
76) Il tuo sogno più grande? sposarmi con la mia piccola e essere felice con lei
77) Convivenza o matrimonio? i progetti dicono prima convivenza e poi matrimonio
78) Gli uomini e le donne quanto sono uguali e quanto sono diversi? le donne sono molto più belle
79) Il peggior difetto dell'altro sesso? il ciclo
80) Qual è la tecnica seduttiva a cui non sai resistere? sedurmi con un po' di ironia e qualche sguardo ben azzeccato...
81) Ti masturbi? no
82) Ti piacciono gli animali?si
83) Caccia, sei contro o a favore? Contro.
84) Meno tasse e meno servizi o più tasse e più servizi? più tasse e più servizi
85) Il tuo gioco da tavolo preferito? hero quest!
86) Il tuo vino preferito? falanghina
87) Il tuo sogno erotico più hard? qualcuno l'ho anche realizzato
88) Scuola e sanità: pubbliche o private? pubbliche
89) Che squadra di calcio tifi? Juve
90) Se tuo figlio/a fosse gay sarebbe un problema? che problema?
91) Cosa ti rifaresti dal chirurgo plastico? mi farei ridurre il pisello, a forza di tenerlo nei passanti del jeans mi si addormenta ogni tanto
92) Qual è la cosa più bella che esiste? quando sono tranquillo tra le sue braccia
93) Credi alla superiorità della razza bianca? si. Noi siamo superiori. tranne a basket
94) Credi alla magia e al paranormale? no
95) Gli alieni esistono? credo di si e sono così intelligenti che difficilmente ci faranno visita. Loro resteranno sul loro pianeta dove si organizzano orge 24 ore su 24
96) Il tuo pittore preferito? klimt
97) La città dove vorresti vivere? sidney
98) Questo mese hai mai Fatto sesso: no!
99) Credi nelle pari opportunità tra i sessi? come obiettivo si, che poi lo si raggiunga è un altro paio di maniche
100) Cosa pensi dell'altro sesso? che quando avete il ciclo siete insopportabili
101) Ti piaci? si, son oun gran figo!

Postato da: Angelus a 14:07 | link | commenti (8) |

Ma che cazz.

L'altro sabato sono andato a lavorare, ho posato il giubbino nella cucina insieme a quello dei camerieri.

Quando finisco e vado a riprendermi la roba, si sono fregati il cellulare.

Ma che inciviltà del cazzo.

Postato da: Angelus a 14:04 | link | commenti |

venerdì, maggio 13, 2005

E' andata via qualche giorno fa.
Mia madre [ ] non voleva mollarla più, eravamo arrivati al limite del sequestro di persona.
E mentre la guardavo salire sull'aereo, pensavo:
tu [cioè io ] con un po' di fortuna potresti laurearti molto presto e l'anno prossimo andartene a Urbino.
E' il primo passo di una vita che solo 12 mesi fa ti sembrava su un altro pianeta.
E che poco più di 12 mesi fa, nemmeno ti immaginavi, perchè lei provava a sognarsi con un altro uomo.
Ma non posso, mi dice, sei tu l'uomo della mia vita.
E io perdo il respiro di quell'attimo, come se il cuore saltasse un battito [ed evitiamo battute al riguardo ].
Provo a immaginarmi la vita senza la voce isterica di mia madre [e sembra subito bellissima ] e senza mio padre, e l'idea della sua assenza in qualche modo perverso, un po' mi mette tristezza.
Come se il sangue, tutto quel sangue, abbia inevitabilmente stretto un legame a doppiofilo.
Ma forse è ora di spezzarlo, mi dice all'orecchio, mentre mi stringe la mano.
Allora mi vedo al pomeriggio tardi accanto ai fornelli, a decidere cosa cucinare [perchè sarò io il cuoco di casa ] e lei che aggrappata al mio braccio mi racconta della sua giornata all'università, con quel suo tono soave e seducente, che mi dice molte più cose di quanto non voglia far trasparire esplicitamente
Mi vedo a dormire accanto a lei tutti i giorni.
In una casa che avrà sì dei brutti ricordi [non avremo di certo una vita perfetta ], ma mai così orribili come quella in cui ho vissuto la mia personalissima *passione* .
Penso che non è per niente male.
E non è male nemmeno l'idea di invecchiare con lei.
Credo che lontano da qui, da quest'aria, da quest'odore, da questa casa in fondo maledetta, non avrò più paura di molte cose.

Postato da: Angelus a 13:52 | link | commenti (7) |
il mio amore

martedì, aprile 19, 2005

Mi sono trattenuto dal rispondere male sul forum perchè ho avuto la pessima sensazione che qualcuno volesse ironizzare sul mio accenno alla mia disastrosa storia/situazione familiare.
[A parte che ultimamente sul forum proprio non ci riesco a stare e mi dispiace enormemente ]
Io proprio non lo so cosa sia la famiglia nel mondo di oggi.
Se quel ristretto numero di persone che ci portiamo nel cuore [come mi suggeriva qualcuno, per consolarmi] o una specie di istituzione.
Forse è una lotteria, tu nasci, vieni messo al mondo senza che nessuno ti abbia chiesto niente e devi essere fortunato a nascere nella famiglia del mulino bianco.
Che non è la famiglia dove non si sono problemi, contrasti e invece c'è sempre il plumcake a tavola.
E' la famiglia dove accade quel miracolo che non vieni mai lasciato solo e vieni serenamente assecondato nelle tue inclinazioni.
E ammesso che ti vada così, non è detto che non passino messaggi impliciti di natura totalmente opposta.
Purtroppo, quando nel paradiso degli embrioni distribuivano i biglietti per le famiglie migliori, il mio intestino ha voluto che io fossi al cesso e mi capitasse questa famiglia.
Benestante si.
Di ottimo nome pure.
Di facciata ancora più pregiata anche.

Disastrata in modo indicibile dentro, questa è la verità.

E il disastro non è finito quando mio padre ha smesso di picchiarmi.
Paradossalmente le cose da allora sono pure peggiorate.
Certo, io non ho più occhi neri, dita rotte, nasi sanguinanti, labbra spaccate, lividi in testa, non vengo più chiuso nello studio tutta la notte, costretto a pisciarmi addosso e a dormire sotto una scrivania.
Ma io *servivo* , servivo per mettere in scena la pantomima di tutti i problemi familiari.
Mio padre aveva il pupazzetto su cui scaricare rabbia, ira, frustrazione, chiamatela come volete. Io a volte sono tentato di chiamarla *fragilità* , ma temo di essere preso per pazzo poi...
Mia madre aveva un problema evidente su cui concentrarsi: le mie medicazioni e l'inventare una scusa credibile per ogni volta che non venivo mandato a scuola o trovato dal professore di educazione fisica coi lividi sulla schiena.

Finita la pazziella di "ale-pungiball" , sono venuti tutti i nodi al pettine.

Mia madre sempre più insopportabile, mio padre sempre più megalomane e io che a tavola, unico momento in cui si sta tutti insieme per più di mezz'ora, sono costretto a divincolarmi fra sguardi in cagnesco, urla di mia madre e sarcasmo di mio padre.
E fa male lo stesso, non credete.
Certo, da un po' di anni non ci sono più foto al mio compleanno dove sono un bimbetto in condizioni praticamente indecenti.
Ma ci sono foto dove mio padre e mia madre non sorridono.
Dove non si abbracciano.
Dove sono seriosi e austeri.
E dentro me, invece, è rimasto il desiderio innappagato del bimbo che vorrebbe giocare a scacchi col suo papà e impastare torte con la mamma.

La famiglia...si fa facile a dire valore, istituzione

A volte sento il bisogno di fare un bambino con lei e mi rendo conto che è un desiderio oltre l'idea di avere un frugoletto per casa biondo, con gli occhi azzurri e il sorriso e le mani della mamma.
E' la proiezione di un desiderio che io non vedrò mai appagato per me e che vorrei appagato per lui/lei.
Fare in modo che sia la mia, la prima famiglia da *mulino bianco* che vedo nella mia vita.

Postato da: Angelus a 23:42 | link | commenti (7) |

Bello tornare apposta da Palermo perchè devi risolvere delle cazzo di faccende burocratiche all'università [errori loro, non miei, ovviamente ] e non risolvere comunque un accidente.
Dico io: ma se mi accettate per fare il tirocinio del III anno, per quale cavolo di motivo non dovete contarmi i crediti del tirocinio del II anno?
Ma un po' di logica no?

Postato da: Angelus a 23:40 | link | commenti |

sabato, aprile 16, 2005

Vi scrivo da Palermo, dove sono scappato questo week- end e da dove tornerò intorno a martedì.
Ma non da solo per mia fortuna *.*
Porterò con me la mia bellissima morosa che mi sosterrà in questa dura settimana di folle burocrazia universitaria, dove andrò ancora alla ricerca del professore per la tesi e, soprattutto, dovrò combattere per il giusto riconoscimento dei miei crediti formativi che mi farebbero partire adesso per il tirocinio [stando così le cose, invece, sa dio quando dovrei partire -_- ].
Scontro tra titani, me e la poderico che ci prendiamo a capate.

Però avrò lei, avrò la mia piccola, che mi tiene per la manina nei corridoi della facoltà, nelle lunghe file in segreteria e che mi riempirà di baci quando torneremo a casa da soli perchè i miei sono a lavoro *.*

Per cui, quando i miei ci sono, faremo finta di essere dei ragazzi modello che non sanno cosa sia il sesso [ma dubito che nemmeno mia madre lo sappia ^^' ] Quando non ci sono, sporcelleremo allegramente sul mio letto a una piazza e mezza

Sono proprio un ragazzo d'oro

Postato da: Angelus a 19:00 | link | commenti (1) |

venerdì, aprile 08, 2005

Oggi ho avuto l'ardire di sfiorare una giacca di versace da 935 euro.
Cioè, ora non devo più lavarmi la mano?

Postato da: Angelus a 01:40 | link | commenti (4) |